Rose e rose...

Mercoledì, 6 Marzo 2019

Buon pomeriggio!

Vi ringrazio tutte per le vostre visite ed i vostri commenti... mi danno sempre tanta emozione e sono sempre immensamente graditi, questo spazio non avrebbe ragione di esistere senza di voi... grazie infinite amiche care!

Sapete che per me, la primavera, non è proprio quello che tutti immaginano come il risveglio dei sensi... tutt'altro!
Io in primavera sono come quell'orso in inverno che, stanco, ripone le armi e riposa le sue membra abbandonandosi ad un lungo letargo... sono fatta al contrario insomma!
Io ritrovo il risveglio dei sensi in autunno e allora sì che ho voglia di fare!
Ma... come si fa, non si può abbandonare tutto e lasciarsi andare così... per cui, raccolgo le poche briciole di energia e operosità e comincio a dar vita ad intrecci,
cose semplici ma che risultano piacevoli da realizzare... 

Visto l'imminente approssimarsi della dolce stagione, ultimamente creo rose ad uncinetto come se non ci fosse un domani... 


...ed ecco un cuore super romantico, tutto tempestato di rose che ora è lì che fa bella mostra di sé nella mia camera da letto.

In questi giorni poi, (visto che ormai ho l'uncinetto carico) sto lavorando ad un progetto, utile per arricchire un quadro che vorrei mettere sulla testata del mio letto...


... mi sono letteralmente innamorata di questa immagine sacra, ho già pronta la cornice in legno bianco ma vorrei darle un tocco più romantico e anche un po' retrò...


...così sto realizzando del pizzo semplice semplice, niente di complicato, con del cotone color menta che farà da cornice alla foto all'interno del quadro... magari con l'aggiunta di qualche altro fronzolo ad uncinetto... non so! 
Vi aspetto per mostrarvi il lavoro finito... ora vi saluto e vi abbraccio con affetto! 

Imma

Pagine d'amore

 Martedì, 26 Febbraio 2019

Buon pomeriggio!

Dove sta la felicità... secondo me?
La felicità sta nelle piccole porzioni di serenità che ritrovi nelle cose semplici, quei piccoli frammenti di gioia che, nel quotidiano, riscopri inaspettatamente...
pezzettini d'amore che ti colgono alla sprovvista. 
Amo scrivere e raccogliere pensieri ed emozioni su fogli di carta, pagine di vita ancora da vivere o di vita già vissuta ancora da raccontare...
diventa, così, molto semplice rendermi felice in pochi attimi: mi basta un quaderno fatto con le mani e rilegato con il cuore da mia figlia, che è tutt'uno col mio cuore!




E così, con pochi gesti, un po' di talento con la matita in mano, un cartoncino, fogli bianchi, spago amore e fantasia, può nascere qualcosa di immensamente dolce.




Non so se ci può essere un dono più bello, almeno per me...

Un abbraccio grande a voi!💗

Imma

    

Pensieri lenti

Venerdì, 15 Febbraio 2019

Ben ritrovati!

Si ritorna, sì... prima o poi si ritorna in questa dolce casa, come quando col pensiero si torna al primo amore.
Nostalgia? Sì... tanta e tanta voglia di calma e di pensieri lenti, per riposare la mente. 
Questo post è, per voi che mi leggete, una dedica delicata, come un anticipo di primavera... 



  ...con i colori romantici delle rose, rose che ho realizzato con la passione di sempre, la passione che si sprigiona quando, con intrecci di filo, creo quello che mi ispira il cuore...



... rose anche qui, sulle tende e sull'embrasse che ho realizzato con amore per abbracciarle, le mie adorate tende Rosemarie!


...e quando ho bisogno di riposare, riflettere e sognare, mi rifugio qui, in questo mio angolo, dove, per qualche istante, il tempo sembra fermarsi per far spazio a pensieri lievi, lasciando fuori tutto il mondo che ha fretta di arrivare!  

Un forte abbraccio!💗

Marzapane ...

Martedì, 11 Dicembre 2018

Salve a voi tutti!
E' un po' che manco da questo mio prezioso spazio e mi dispiace molto averlo così tanto trascurato. Tornare a scrivere per voi che mi leggete è sempre un momento che mi carica di emozione, il momento di condivisione in queste pagine è, per me, sempre speciale, come un angolo in cui si crea una sorta di spirito conviviale, ma di significativa importanza.  
Da qualche tempo, rispolverando vecchi quaderni contenenti pagine ingiallite e con gli angoli malamente avvoltolati, ho riscoperto la mia passione per la scrittura, passione che risale a tempi lontani, anni in cui ero poco più che bambina e mi piaceva scrivere sui quaderni dalle piccole pagine, come un libro improvvisato, dove imprimere d’inchiostro blu i pensieri, le emozioni di ragazzina che sognava di volare oltre un orizzonte dove gli occhi non arrivano, ma solo il cuore può vedere.
  E mi rivedo, nascosta in un angolo della sala da pranzo della casa di mia madre, dietro tende fiorate, seduta sul pavimento, il mio nascondiglio dove rifugiarmi a scrivere, volare, sognare; mie uniche compagne una biro blu e una matita per disegnare volti e scenografie di un mondo che non c’è. 
E condivido oggi, qui con voi, questo racconto, tratto dai ricordi di me bambina perché poi, si sa, in questo periodo magico è più facile essere travolti dai ricordi.

foto Pinterest

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"Marzapane"

  E quando ormai assai vicino era il Natale, non restava che aspettare i ritorni alla dimora: io bambina, golosa e paffutella, aspettavo il ritorno del fratello mio più grande; tornava da lontana meta, sconosciuta a me bambina, difficile per me comprenderne ragione del perché lui fosse lì, così lontano, nella città grande chiamata Francoforte. La Germania era lontana ed offriva, a noi, tesori misteriosi, sconosciuti a me fanciulla, tonda e capricciosa.
Così, nella mia casa, ognun di noi congiunti, si aspettava d’impazienza l’ora che tornasse: mia madre, premurosa, per riabbracciar d’amore il suo figliolo primo lontano per lavoro, mio padre e miei fratelli, tutti di me maggiori, aspettavan fieri per sentir narrare di vita nuova in terre ricche e prosperose …  ed io? Oh sì … io  l’aspettavo ansiosa, non solo per amor di piccola sorella ma perché, ogni or che egli ritornava a celebrar Natale, dalla sua valigia, zeppa di straniero, si sprigionava, zuccherino, l’odor di cioccolato. Marzapane, uvetta, nocciole e frutta secca, cioccolata buona di ogni dir e sorta, ma più di tutto, agli occhi miei saltava, quel Babbo di Natale di cioccolato al latte! Ohh … che bello il suo vestito di luccicar stagnola, non so se mi piaceva per il suo aspetto allegro o più per la dolcezza, so sol che ora, forse più di allora, brilla nei miei occhi per una volta ancora!

Imma D.

Un forte abbraccio!💖
Imma

Con il fiocco rosso


Lunedì, 1 Ottobre 2018

Bentrovati e buon Lunedì!

 Ricordate quando la scuola cominciava il 1° Ottobre? E ve lo ricordate questo alfabetiere?  
 Io ricordo il mio primo giorno di scuola con il fiocco rosso, mille emozioni e tanta speranza nel cuore!

foto dal web

E venne Ottobre, il mio grembiule era bianco, candido e stirato, sul colletto e vicino al cuore, brillava un fiocco rosso; il vivace nastro spiccava fiero sul mio petto ed uno tra i capelli, fiera anch’io di esso perché era la mia bandiera che si mostrava al mondo per annunciare alle genti: "Ecco sono pronta, si va verso il futuro!" Mi teneva stretta per mano mia madre mentre io, incerta con le gambe, seguivo il suo passo lungo la strada che dalla mia casa mi conduceva alla mia scuola, tutto intorno il mondo sembrava mi osservasse per scrutare le gioie e le paure. Vicino era il luogo ormai e davanti all’imponente cancello, spalancato al fiume di fanciulli, pavidi e stupiti, le mie gambe traballarono ed arrivò il momento: dinanzi al grande portone apparve dapprima il suo sorriso, grande come le montagne e colorato di rosa rossetto, Teresa, era lei, la mia maestra! In fila per due ci dispose, allegra, per condurci al nuovo inizio e la campanella trillò; lasciai la mano ormai sudata di mia madre ed ecco, sentii ora i miei occhi inumidirsi ed il mio cuore battere forte, un nodo già invadeva la mia gola e andai, voltandomi più volte a cercare la sua figura che era lì serena, ma i miei occhi cercavano i suoi per implorare: “Portami con te!” Andai e il mio volto era rigato, lacrime come rugiada incorniciavano il mio viso. Nell’ immensa stanza albergava la mia classe ed io ne ero parte, accanto a me a dividere il mio banco e le paure c’eri tu, Stefania, compagna d’avventure che sorridendo mi dicesti: “Ehi, ci sono io qui con te!" Ed io pensai: "Ecco, tutto ora può iniziare!"

Imma D.

Un abbraccio!💖
Imma